Sentire le Voci

Dentro le Voci. Perché è importante la presenza dei professionisti

Perché è importante la presenza di nuovi professionisti al Convegno Dentro le Voci del 17, 18 e 19 maggio 2019 in Brescia.

Abbiamo bisogno di figure professionali importanti inteso nel vero senso etimologico della parola: importante = portare dentro.
Ogni professionista ha già competenze importanti e rispetto al luogo in cui lavora (SSN e/o LP) avrà la possibilità di interiorizzarle prima e renderle applicative poi.
Quindi non più un evento strettamente settoriale (psichiatri e psicoterapeuta) bensì aperto a pediatri, logopedisti , neurologi, otorinolaringoiatra, neuropsichiatra ecc. per cominciare ad intercettare e fare invii mirati per persone/pazienti ancora consenzienti e disponibili al dialogo.

Il concerto di esperienza, teorie già conosciute e casi clinici ci offre l’opportunità di ri-conoscere nuove correlazioni già sperimentate e consolidate.

Restiamo a tua disposizione per qualsiasi informazione.

Cristina Contini 

Mindly

Dentro le voci: trauma, emozioni e psicopatologia tra l’età pediatrica ed adulta 17 18 19 Maggio 2019

Siamo lieti di annunciare il primo evento nazionale accreditato ECM dedicato alle “Voci”, ovvero le allucinazioni uditive e visive, di cui ci occupiamo da oltre vent’anni.

Scopri l’evento

Dopo anni di esperienza a stretto contatto con gli uditori di voci, psicologi, psichiatri ed esperti che si occupano di questo ambito abbiamo deciso di trattare, in un unico grande evento, tutti gli aspetti che riguardano il mondo delle voci.

I migliori esperti in Italia si riuniranno in una tre giorni di Convegno, seminari e relazioni per condividere le loro esperienze di supporto, casi clinici e ricerche in materia.

Sul nostro sito – sentirelevoci.it – tutto il materiale necessario e le informazioni per partecipare all’evento.

Intanto è già possibile scaricare, dai link di seguito, il programma completo e il modulo di iscrizione.

Per tutte le informazioni siamo a disposizione ai nostri contatti.

Scopri l’evento

scarica il programma

scarica Modulo di iscrizione

Sentire le Voci

Sentire le voci e traumi infantili

I risultati dello studio, pubblicati su JAMA Psichiatry, mostrano l’associazione tra i diversi tipi di traumi infantili e le esperienze psicotiche successive su un campione molto ampio di popolazione.
Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2018/12/traumi-infantili-esperienze-psicotiche/

 

Mindly

Sentire le voci e traumi infantili

I risultati dello studio, pubblicati su JAMA Psichiatry, mostrano l’associazione tra i diversi tipi di traumi infantili e le esperienze psicotiche successive su un campione molto ampio di popolazione.
Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2018/12/traumi-infantili-esperienze-psicotiche/

 

Mindly

PAY IT FORWARD – Sentire le voci

Pay it forward è il nome della nostra raccolta fondi.

Nasce dal gesto della mamma di una quindicenne abusata che sentiva le voci. Ha voluto contraccambiare il nostro aiuto pagando alcuni incontri di psicoterapia per minori indigenti, vittime di violenza.

Ricambiare è il significato di Pay it forward.

Anche tu puoi donare una o più sedute di psicoterapia a beneficio di un anonimo e restituire un aiuto ricevuto.

Scrivici e lasciaci il tuo indirizzo! Riceverai un braccialetto Pay it forward per ogni 60 € pagati (1 incontro di psicoterapia). Nel rispetto della privacy ti aggiorneremo su modalità e destinatario del tuo Pay it forward.

Passaparola a un amico e digli che Pay it forward significa

ricambiare il bene ricevuto aiutando un’altra persona

Cristina Contini  info@sentirlevoci.it  www.sentirelevoci.it

locandina Pay it forward

Sentire le Voci

lavorare creativamente con le voci – Teramo

Grazie alla collaborazione con Noi e le Voci ho il piacere di invitare tutti i professionisti interessati a questo contesto.

Per maggiori informazioni potete scaricare il programma

Mindly

il grazie di una mamma di un ragazzo che sente le voci

Terminato il doppio evento I GIORNI DELLE VOCI del 7-8-9 settembre mi ero ripromessa di dare una restituzione, tramite blog, a coloro che non sono potuti venire perché o impossibilitati o solo all'inizio di "questo percorso"... quando magicamente è arrivata questa e-mail di Tiziana, madre di un  ragazzo che sente le voci da 11 anni, che ha partecipato insieme a lui a questo evento.

Sono autorizzata a pubblicarla in parte o in toto e poiché mi sembrava riduttivo riportare solo alcune parti, vi offro la versione integrale. Grazie Tiziana
Carissimi buon pomeriggio.
Voglio esprimervi il mio ringraziamento, la mia soddisfazione e il mio apprezzamento per l’incontro di Reggio Emilia della settimana scorsa.
Soddisfazione per essermi trovata in un luogo speciale, dove mi sono sentita accolta da subito e dove ogni momento della giornata era improntato all’attenzione all’altro e alla comprensione di tutte le problematiche di ognuno di noi familiari.
Apprezzamento per l’intensità e la profondità delle riflessioni che ogni professionista ha portato, in particolare per la modalità di approccio al problema, di grande competenza e con una visione completa e integrata.
Ringraziamento per tutto quello che è stato fatto per ——— che,  partito con la voglia di partecipare, o meglio di uscire dal suo isolamento, ma comunque preoccupato e spaventato, se ne è ritornato a casa con gioia, con soddisfazione, con la voglia di condividere con gli altri la sua esperienza, sorridente, più disposto ad ascoltarci e senza quell’atteggiamento di ostilità/angoscia che lo ha accompagnato fino ad oggi.
Se il risultato era sicuramente arrivare a Reggio Emilia e rimanerci, siamo un pochino più avanti del risultato – senza forzature.
Sta raccontando, ha voglia di evocare quei giorni; riesce anche a comunicare le proprie emozioni : alla sorella di nuovo in partenza per ———- ha detto: rimango un’altra volta solo!
Riesce a percepire e a dare un nome alle sue sensazioni corporee: mi ha punto una zanzara, ho delle carie nei denti.
E’ più sereno di fronte agli imprevisti e accoglie i suggerimenti senza alterarsi.
Anche ——– ed ———– hanno evidenziato altrettanto cambiamenti, in positivo.
Ancora grazie di cuore,
a presto
Tiziana B
Mindly

GRUPPO GIOVANI UDITORI – nasce a Reggio Emilia

Ho il piacere di informarvi che venerdì 15 giugno 2018 alle ore 11.00 parte un nuovo gruppo di auto mutuo aiuto a Reggio Emilia per “Giovani Uditori di Voci” presso la nuova sede operativa dell’Associazione Sentire le Voci in Largo Giambellino,9.

Il gruppo è APERTO a qualsiasi ragazzo o ragazza uditore di voci, a prescindere dalla città di provenienza, dal percorso che ha intrapreso o vuole intraprendere

Per qualsiasi informazione non esitate a contattare i facilitatori:

Davide Salvarani  392.035.43.73   o  Francesca Fabbiani 392.900.93.49

 

Mindly

DARE UN SENSO ALLE VOCI – LIVORNO

Professionisti in Rete con l’Associazione Sentire le Voci offrono una giornata d’incontro per comprendere il processo di scoperta del significato delle voci.

“Sentire le voci può essere un’esperienza annientante, dove il terrore di perdere il controllo e la propria identità diventano l’unica realtà percepibile. Che cosa sono le voci e cosa fa sì che si insinuino nella vita di un uditore?”

(Dott.ssa Alessandra Chelucci – psicoterapeuta)

programma Dare un senso alle voci – 22 giugno

 

 

Mindly

Dalla A alla Z di voci – sentire le voci, un alfabeto da decodificare

Quante volte, al nostro risveglio, ci siamo ritrovati a pensare alla stranezza di un sogno fatto durante la notte, particolarmente reale quanto incomprensibile! Per non parlare di un incubo ricorrente che, nel cuore della notte, ci fa sobbalzare svegliandoci all’improvviso, per poi farci sentire subito sollevati dal fatto che si trattava… solo di un incubo!

Dalle voci non ci si può svegliare…

La possibilità di poter consultare professionisti che possono decodificare e interpretare il significato delle voci, proprio come si fa per i sogni, può scrivere un nuovo pezzo di storia.
Una lettura delle voci inizialmente può sembrare curiosa e sorprendente, ma poi è fondamentale perché offre uno strumento impareggiabile per parlare e comprendere meglio il portatore di un disagio che si manifesta tramite il proprio sentire voci.
Un linguaggio ricco quanto incomprensibile, strettamente personale quanto veritiero.
L’obiettivo di questa giornata di formazione è offrire un’alfabetizzazione di completamento ai saperi già acquisiti da tanti professionisti, rispetto alle strette correlazioni tra voci e trauma,  voci ed emozioni.
Le voci sono un prodotto davvero affascinante e, per certi versi, ancora troppo sconosciuto.
Non c’è da vergognarsi, dunque, ammettere che nella letteratura l’uomo non ne ha esaminato i possibili significati redigendo studi e importanti ricerche.
Dalla A alla Z di Voci vuole fondamentalmente indicare un movimento a partire da un punto, ovvero dalle prime parole espresse dalle voci, assumendo così vari significati particolari, anche molto diversi, poiché tale movimento porta a molteplici esperienze e prospettive.
Se sei un professionista puoi iscriverti subito segreteria@scuolaadleriana.it